Commissione europea: niente più sconti alle accise per la pàlinka
La legislazione ungherese prevede la concessione dell’esenzione dalle accise per distillati di frutta, la pálinka, a determinate condizioni, cioè quando viene prodotta dalle famiglie o dalle distillerie per uso personale, fino ad un massimo di 50 litri l’anno.
La Commissione europea ha chiesto all’Ungheria di modificare questa sua normativa, poiché secondo la direttiva comunitaria 92/83/CEE, l’Ungheria è autorizzata a concedere una riduzione del 50 per cento dell’aliquota di accisa normale per la pálinka prodotta dalle distillerie, per uso personale, fino a 50 litri l’anno. L’esenzione applicata dall’Ungheria alla produzione di pálinka quindi, va oltre quanto consentito dalla legislazione comunitaria.
Se l’Ungheria non dovesse mettersi in regola entro due mesi, la Commissione può deferire la questione alla Corte di giustizia europea.


